Presentazione


Il 20 e 21 novembre del 2000 si riunivano presso la Camera dei Deputati del Parlamento Italiano oltre 200 parlamentari di origine italiana in rappresentanza di 27 parlamenti nazionali.

Uno straordinario incontro, come fu evidenziato dal saluto del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi: “La nostra tradizione latina ci insegna che la res pubblica è il massimo onore e la massima responsabilità. Occupare una carica elettiva nei paesi che vi hanno accolto è un segno sicuro non solo dei vostri meriti di singoli, ma del prestigio raggiunto dalla comunità italiana. Il voto che vi ha eletto è una manifestazione di fiducia di elettorati solo in parte di origine italiana: è un successo che fa onore all’Italia. (…) Questo primo incontro dei parlamentari d’origine italiana ci deve incoraggiare a consolidare legami fra Paesi che condividono obiettivi comuni (…).

L’emergere di una italianità, che Voi rappresentate politicamente, in un mondo che le moderne tecnologie rendono più piccolo e più integrato, è una grande forza delle nostre relazioni internazionali. Voi siete una presenza di grande valore, uno stimolo a fare di più, una riserva di comprensione e di buona volontà. L’identità culturale italiana esprime un patrimonio, culturale e spirituale, consolidatosi nel sentimento di una comunità nazionale, secoli prima dell’unità politica e istituzionale del Paese. Costituisce un elemento unificante nei due sensi: restituisce memoria ed orgoglio alla nostra Patria; arricchisce l’identità delle vostre Nazioni.”

In quella sede fu approvata all’unanimità la proposta di dar vita ad una Associazione dei Parlamentari di origine italiana nel mondo come strumento finalizzato a “valorizzare anche in futuro la convergenze emerse in occasione del loro incontro…“.

L’Associazione, senza scopo di lucro – costituita in conformità alle decisioni assunte il 20 e 21 novembre 2000 in occasione della “Prima Conferenza dei Parlamentari di origine italiana nel mondo” svoltasi presso la Camera dei Deputati del Parlamento italiano – si propone, tra gli associati e verso l’esterno, di:

  1. promuovere la reciproca conoscenza e le relazioni di amicizia tra i parlamentari italiani e i parlamentari di origine italiana nel mondo e, più in generale, con cittadini stranieri di origine italiana che hanno assunto incarichi istituzionali negli esecutivi nazionali dei propri paesi;
  2. sviluppare pienamente le potenzialità insite nell’essere partecipi di una comune matrice culturale, ereditata dalle generazioni protagoniste della emigrazione italiana nel mondo, al di là della pluralità delle appartenenze nazionali e delle opzioni politiche;
  3. contribuire all’ampliamento della rete di rapporti mutuamente proficui fra i rispettivi paesi e fra questi e l’Italia, attraverso ogni più idonea iniziativa di cooperazione;
  4. promuovere un comune impegno per la pace e per la prevenzione dei conflitti;
  5. promuovere ovunque la tutela dei diritti umani e garantire i diritti sociali, sostenendo le specifiche iniziative della comunità internazionale, anche nell’ambito dei rispettivi parlamenti;
  6. promuovere la consapevolezza del valore della diversità culturale come elemento centrale dello sviluppo sostenibile e durevole degli individui, delle comunità, dei paesi;
  7. riconoscere il valore essenziale del dialogo tra le culture per garantire la pace nel mondo e la pacifica ed armoniosa convivenza tra i popoli;
  8. promuovere azioni positive contro intolleranza e discriminazioni;
  9. lottare contro la povertà e le diseguaglianze nel mondo, nella consapevolezza che l’emigrazione italiana è stata in larga misura determinata dalla volontà di migliorare condizioni di vita caratterizzate da ristrettezze e privazioni;
  10. elaborare analisi e strumenti adeguati alle opportunità ed ai problemi posti dalla dimensione globalizzata delle relazioni internazionali, con particolare attenzione alla definizione di comuni ed efficaci strategie idonee ad affrontare i grandi problemi che interessano il pianeta.

Possono aderire all’Associazione i cittadini stranieri di origine italiana, che sono o sono stati componenti di Parlamenti nazionali o del Parlamento Europeo.

Possono altresì aderire i cittadini stranieri di origine italiana, che pur non avendo mai svolto il mandato parlamentare, hanno assunto in passato incarichi di Governo Nazionale nel proprio Paese.

Possono aderire i cittadini italiani, componenti o già componenti del Parlamento italiano o Europeo.